Search results for " Kalsa"

showing 6 items of 6 documents

Chiese della Kalsa tra XV e XVI secolo

2013

Tra la fine del XV secolo e la prima metà del successivo l’area della Kalsa venne interessata da un sorprendente numero di nuovi cantieri religiosi. Le ragioni di questo frenetico dinamismo costruttivo sono da ricercare innanzitutto nell'attrattiva scaturita dall’area gravitante intorno alla corte viceregia (Steri)e nell’attività di patrocinio devozionale esercitata da aristocratici e mercanti.Sussiste un'interessante, quanto spesso superficialmente trascurata, diversificazione tipologica delle fabbriche religiose (a secondo della loro funzione, della committenza e dell’uso) e a un processo tumultuoso di scarti, di sperimentazioni e di fitto interscambio di esperienze.Sarà bene estendere lo…

Chiese Kalsa Palermo architettura XV-XVI secoloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

History, Iconography and Digital Drawing for Architectural Heritage: The Case Study of the Church of S. Nicolò alla Kalsa in Palermo (Sicily)

2022

This contribution aims to test the efficiency of a research methodology based on an interdisciplinary approach. This is to be achieved through the case study of the disappeared church of S. Nicolò alla Kalsa in Palermo, an imposing medieval building dating back to the thirteenth and fourteenth centuries and demolished after an earthquake in 1823. The reconstruction of the original configuration of this disappeared monument was achieved through traditional research sources and tools in the field of architectural and urban history, as well as architectural drawing, relying on both traditional and up-to-date digital technologies. The main source used for this virtual reconstruction is a rich h…

Church of S. Nicolò alla KalsaHistorical iconographySettore ICAR/17 - DisegnoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura3D modelling
researchProduct

Un enigma architettonico tra storia, disegno e ricostruzioni: la chiesa di San Nicolò alla Kalsa a Palermo

2022

Il contributo affronta lo studio di un monumento scomparso della città di Palermo, la chiesa parrocchiale di San Nicolò alla Kalsa, che aveva rivestito un ruolo significativo nel contesto urbano medievale e della prima età moderna, conoscendo successivamente un progressivo abbandono e degrado fino alla sua demolizione dopo il 1823, e ne propone una ricostruzione virtuale attraverso l’elaborazione di un modello 3D. Strumento principale per la conoscenza dell’edificio scomparso è un’articolata iconografia storica, che spazia dalla scala urbana a quella del dettaglio architettonico, qui vagliata per desumerne dati necessari alla formulazione di un’ipotesi ricostruttiva attendibile e scientific…

Fonti iconograficheEGAfonti iconograficheExpresión Gráfica ArquitectónicaChiesa di San Nicolò alla Kalsaricostruzioni digitaliSettore ICAR/17 - DisegnoMonumenti demolitiSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaPalermochiesa di San Nicolò alla Kalsamonumenti demolitiRicostruzioni digitali
researchProduct

Un sarcofago romano del III sec. d.C. riutilizzato per la sepoltura di Lucca Palizzi

2020

The sarcophagus that holds the bones of Lucca Palizzi,wife of Giovanni Chiaromonte the Elder, is located into the church of Santa Maria della Catena, built between the end of the 15th and the beginning of the 16th century near the ancient port of Cala, in Palermo. The sarcophagus is placed along the left wall of the choir, on a modern base; the sources historians say that the original site was the church of S. Nicolò alla Kalsa, where Chiaromonte himself, starting from 1306, built the Chapel of the SS. Crucifix as a family mausoleum.

Late Roman sarcophaguChiaromonteMedieval PalermoMedieval Sicilychurch of S. Nicolò alla Kalsa.Settore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievale
researchProduct

Il progetto seicentesco di palazzo San Marco-Mirto e le dimore nobiliari del quartiere Kalsa a Palermo.

2013

Il saggio analizza uno dei progetti seicenteschi più ambiziosi nell’ambito dell’architettura nobiliare palermitana, fin oggi quasi del tutto trascurato dalla storiografia a causa del suo stato di incompiutezza, e noto, nella sua impostazione originaria, solo attraverso una rappresentazione pittorica di una collezione privata sivigliana. Lo studio non solo ricostruisce l’assetto originario del prospetto e degli interni ma ne individua gli elementi architettonici principali, solo in parte ancora leggibili in loco, consentendone una più chiara contestualizzazione culturale. Viene così ricostruito un ulteriore e significativo “tassello” del dibattito architettonico della Palermo seicentesca, ra…

Palazzi Palermo Architettura XVII secolo Quartiere KalsaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

La cultura ci salverà? Processi di touristification a base culturale nel centro storico di Palermo

2023

Negli ultimi tre decenni la cultura ha avuto un ruolo chiave nella costruzione delle politiche urbane, divenendo uno strumento decisivo nella definizione delle strategie di sviluppo economico e nell’accesso alla competizione globale che caratterizzano l’attuale regime di neoliberismo urbano (Miles e Paddison 2005). Anche nel sud Europa la cosiddetta rigenerazione a base culturale ha rappresentato e continua ancora oggi a rappresentare una vera e propria ortodossia urbana, che trova nel turismo tanto una ragione di esistenza quanto un campo di attuazione. In particolare, negli ultimi anni i centri storici di molte città sudeuropee sono stati oggetto di trasformazioni profonde in cui pratiche…

Within this framework Palermo and its historic center are no exception. The epicenter of these processes is represented here by the Kalsa district which since the early 2000s has been placed at the center of a precise strategy of culturally-based renewal called to drive the city's tourist renaissance (Vinci 2008). The culmination of this path came in 2018 when Palermo was named the Italian capital of culture and chosen as the venue for Manifesta one of the most prestigious traveling biennales of contemporary art. However the exponential increase in tourist arrivals in the last three years came to a halt with the outbreak of the pandemic which showed with unprecedented evidence the contradictions of the development strategies pursued in the historic center and the marks they leave on the territories. While this sudden interruption seems to offer an opportunity to radically rethink urban and cultural policies and find new curbs to the conditions of overtourism in which the historic centers of South European cities and beyond find themselves it could also prove to be an accelerator of the dynamics of commodification of these spaces representing the revival of tourism an easy escape route in times of crisis. The objective of this contribution is to critically explore the urban and social transformations that have crossed the Kalsa district of Palermo from the 2000s to the present using qualitative and quantitative techniques (analysis of statistical data in-depth interviews critical discourse analysis ...) with particular reference to the role that culture has played in these processes. While it is impossible to prefigure post-pandemic scenarios we will examine documents and discourses that trace possible development directions for South European cities and their historic centers.Settore ICAR/21 - UrbanisticaSettore M-GGR/01 - Geografia
researchProduct